Abbiate fame .. diceva Steve Jobs

Cari amici,
abbiate fame diceva Steve Jobs nello storico discorso dell’Università di Stanford.
Ho ascoltato questo discorso molte volte e mi ha sempre emozionato anche se fino in fondo non l’ho mai compreso. Fino a tre mesi fa quando ho conosciuto V. in Casa Famiglia.

Lo osservo con attenzione da settimane, guardo i suoi sguardi quando studia, osservo le sue mani quando cerca di imparare l’arte del ferro, la falegnameria, ascolto il suo sorriso quando con lo stesso identico entusiasmo lava i piatti, pulisce i bagni, riordina la Casa. V. è diverso dai ragazzi che incontro, dalle persone che conosco perché V.kid-635811_960_720 ha fame della Vita e se la mangia tutta, senza lasciare nessuna briciola.
Osservandolo giorno dopo giorno ho visto cosa significa avere una mentalità vincente. V. Avrebbe molti motivi per essere afflitto. È l’unico della sua nazione (est europeo) e della sua lingua in Casa Famiglia, deve  mangiare arabo perché la maggior parte dei ragazzi impone questo, nella sua camera, dove dormono ragazzi africani, nessuno vuole studiare, nessuno vuole partecipare ad altre attività, non ha potuto studiare prima e lavora da quando ha 10 anni come contadino e poi in una fabbrica di scarpe in Turchia. Lui, che adesso ha 17 anni, guarda il mondo intorno a se e vede tutto come una opportunità, guarda sempre il bicchiere sempre pieno, mette entusiasmo in tutto perché non c’è attività o relazione che non sia una scoperta. Alle soglie dei miei 44 anni V. è un maestro, uno stimolo.

Perché in fondo sono convinto che continuare ad avere fame della vita non è un problema di età, di cultura, di lingua, di posto in cui ti trovi. E’ un allenamento dello sguardo, della testa e una posizione del cuore che cerca la Meraviglia.



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