È tempo di Casa

… a noi ci frega lo sguardo, incontri un bisogno e sai che tocca a te … cit. Don Gino Rigoldi ( cappellano del carcere minorile di Milano)

Lavorare in Casa Famiglia é un grande privilegio, mi ricorda costantemente cosa significa avere una Casa, una dimora, un posto tuo, un luogo da puoi ripartire con la consapevolezza di avere un approdo sicuro.

Ma la Casa è composta, oltre che di muri, anche di relazioni, affetti, abbracci, scontri, abitudini, che partecipano alla formazione e all’identità di una persona; Che grande responsabilità!

E quando sei in viaggio, sperando che tu lo sia, è il posto in cui ristorarti. La Casa é il luogo dell’intimità, in cui sei spoglio delle maschere che metti durante la giornata, é il luogo in cui ritrovarti solo con Dio.

La Casa è il luogo in cui accogliere ospiti, a volte molto lontani dal tuo modo di pensare, ma che ti scomodano dalle zone di confort e ti ricordano che tu stesso sei un pellegrino.

La Casa siamo noi se decidiamo di esserlo, ognuno con il suo e mentre pensiamo di dare inaspettatamente riceviamo.

#diventiamocasaperglialtri


One comment

  1. Josef Bianchi
    1 Aprile 2018 at 6:56

    soggetto molto importante, trattato un pochino velocemente, ma sostando comunque su i punti più importanti.
    A mio parere avrei sviluppato un po di più il coraggio di rinunciare ad una vita esterna per una vita più familiare, più educativa per i figli,e per dei valori che purtroppo oggi non fanno più parte di questa società.
    La casa il nucleo familiare l’educazione sono i pilastri di un bene essere
    boicottato.
    J.B

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